Il Santuario di Lourdes: tutto quello che c'è da sapere - Le Preghiere

L’Europa è costellata di luoghi che testimoniano la presenza di Maria nella vita dell’ uomo, luoghi in cui la Vergine è apparsa esprimendo un messaggio di fede, speranza e di amore.

In questa breve trattazione ci occuperemo di parlare del Santuario di Lourdes (detto anche Nostra Signora del Rosario o Madonna di Lourdes).

Madonna di Lourdes: dove si trova

La località in questione si trova in Francia, a poche decine di km dalla catena degli Alti Pirenei e dalla vetta dei Pic du Midì de Bigorre, dove il clima è fresco e umido ed i contorni della città sono spesso sfumati da soffici nebbioline per la sua vicinanza all’ Atlantico.

Lourdes città si è sviluppata attorno al castello lungo le rive del Gave de Pau, che seppur non si presenti in perfetto stato di conservazione, suscita ammirazione per la sua imponenza. In questo contesto paesaggistico, tra il febbraio e luglio del 1858, avvennero delle rivelazioni soprannaturali. Riconosciute dalla Chiesa Cattolica attraverso dei decreti come autentiche e quindi degne di venerazione per i cristiani.

Perché andare: la grotta di Lourdes

A Lourdes arrivano ogni anno circa sei milioni di pellegrini, molti sono ammalati e chiedono la guarigione, altri chiedono miracoli, altri vengono a pregare nel luogo dove apparve l’Immacolata Concezione.

Tutti però sono animati da una fede profonda fatta di fiducia profonda in Dio e nel ruolo salvifico operato anche dall’intercessione di Maria nel disegno di salvezza. Il cristiano pellegrino quindi si reca alla Grotta di Massabielle per ricevere quei segni che attestano la vicinanza di Dio all’uomo, attraverso la sua misericordia e la sua grazia.

Effettivamente in questo luogo tra l’11 febbraio e il 16 luglio del 1858, la Vergine Maria è apparsa ad una pia ed umile ragazzina quattordicenne di nome Bernadette Soubirous per diciotto volte. Sempre in una piccola grotta poco distante dal piccolo sobborgo di Massebielle.

Nel luogo dove apparve La bella Signora, questo è l’appellativo con la quale la ragazza descriverà Maria, fu successivamente posta una statua nel 1864 dell’Immacolata Concezione, intorno alla grotta è andato nel tempo sviluppandosi un imponente santuario.

Luoghi di culto e preghiera

Il Santuario, chiamato anche Domaine o dominio, è un grande complesso monumentale che circonda la grotta dove avvennero le apparizioni della Madonna. Questo dominio comprende una grande area sacra dove si svolgono tutte le attività liturgiche e devozionali dei pellegrini e vi si trovano anche gli alloggi per pellegrini ammalati e per i loro accompagnatori, uffici e musei.

Com’è strutturato il Santuario

Questo enorme complesso che copre una superficie di 51 ettari comprende la stessa Grotta, le Basiliche, numerose chiese, le fonti dell’acqua di Lourdes, gli uffici del Bureau Mèdical e 22 distinti luoghi di culto.

Il Santuario è aperto tutto l’anno anche se, date le rigide condizioni climatiche, nei mesi invernali i visitatori sono molto pochi. E’ possibile ammirare la Cripta che è stata la prima delle chiese ad essere completata nel 1866 nel Dominio, ed è oggi tra le più piccole. E’ inserita lungo un corridoio, il cui ingresso è dominato da una grande statua in bronzo di San Pietro che tiene in mano le chiavi del Regno dei Cieli. Di fronte a questa si erge imponente una statua di  S.Pio X.

Andando in ordine di costruzione troviamo la Basilica dell’Immacolata Concezione – conosciuta come Basilica Superiore – consacrata nel 1876. Si tratta di un imponente edificio in stile gotico costruito direttamente sopra la Grotta. Le pareti sono rivestite con lapidi commemorative di Pellegrinaggi Nazionali del passato, vetrate che raffigurano i vari eventi della storia di Lourdes e un bellissimo lucernaio che raffigura Maria come la nuova Eva.

La Basilica Madonna del Rosario è invece la terza chiesa ad essere completata nel 1899 ha una capienza di 1500 fedeli che possono ammirare la sua architettura bizantina con una monumentale corona dorata e da una croce che sormonta la cupola. La facciata esterna raffigura i Misteri del Rosario.

L’ampia piazza che si apre davanti alla Basilica del Rosario viene chiamata Piazza del Rosario. Lateralmente a questa troviamo due rampe costruite per facilitare ai pellegrini l’accesso a questi luoghi. Sormontate da guglie della Basilica, è diventato questo uno dei simboli iconici di Lourdes, adottata dallo stesso Santuario come logo.

La Statua della Vergine Incoronata si trova dall’altra parte ella piazza ed è alta 2.5 metri. Fusa in bronzo e dipinta di bianco e blù, i colori tradizionali dell’Immacolata, rappresenta un familiare punto di riferimento e un luogo d’incontro tradizionale per i pellegrini.

E poi c’è la Basilica di San Pio X: si tratta della più grande delle chiese del Dominio, ed è anche la più controversa per il suo stile. Si presenta difatti come un moderno edificio in cemento, ed è quasi interamente sotterraneo. Progettata dall’architetto Pierre Vago, artista molto vicino alle idee di Le Courbusier, è stata completata nel 1958 in previsione delle enormi folle attese a Lourdes per il Centenario delle Apparizioni, fornendo così una soluzione pratica al problema di celebrare riti liturgici accogliendo un grande numero di pellegrini.

I segni del Lourdes

La roccia

Il pellegrino che va a Lourdes scopre che esistono dei segni che rivelano la presenza del divino e per questo degne di fede. Uno di questi è il toccare la roccia che circonda la grotta dove la Vergine è apparsa a Bernadette.

Di fronte a questo incavo naturale, si è invitati a passare al suo interno nel più assoluto silenzio e rispetto, immersi in uno stato di grazia che questo luogo comunica naturalmente, notando quanto la roccia sia levigata e luccicante grazie ai miliardi di carezze ricevute dai fedeli.

La luce

Vicino alla grotta, milioni di ceri bruciano incessantemente da quel lontano 19 febbraio 1858, quando Bernadette arriva alla Grotta portando un cero acceso che tiene in mano fino alla fine delle apparizioni della Vergine in luglio.

Prima di partire, la Madonna le chiede di lasciarlo consumare alla Grotta. Così anche adesso i ceri offerti dai pellegrini si consumano da allora giorno e notte. Si calcola che ogni anno circa 700 tonnellate di ceri ardono anche in rappresentanza di tutti coloro che idealmente vorrebbero essere presenti e non possono farlo. Questo segno della luce, che i numerosi pellegrini e visitatori accendono e portano in processione, rappresenta la speranza di una guarigione o di una grazia che viene chiesta.

L’acqua

La Vergine Maria durante le sue Apparizioni chiese a Bernadette di bere e lavarsi alla sorgente inesauribile che scorre vicino alla Grotta. L’acqua di Lourdes non è acqua benedetta, ma è una normale e comune acqua che non ha nessuna virtù terapeutica o proprietà specifica. Sgorga da un anfratto della piccola grotta, cuore mistico del Santuario, la quale grazie alla fede assume una funzione di purificazione e di accesso verso la Salvezza.

Un momento molto intenso di fede che vede questa acqua protagonista, è l’immersione di alcuni fedeli nelle piscine segno di un nuovo Battesimo e gesto di completo affidamento e di rinnovamento a Dio. La popolarità dell’acqua di Lourdes nasce del fatto che è nata con i miracoli, le persone guarite si sono bagnate o hanno bevuto l’acqua della sorgente. La veggente ha sempre detto che l’acqua la si deve prendere come una medicina, ma occorre avere la virtù della fede, pregare altrimenti senza questa grazia non è possibile ottenere nessun dono.

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