Basilica di San Pietro in Vaticano: il cuore della cristianità - Le Preghiere

La Basilica di San Pietro, nota anche con il nome completo di Papale basilica maggiore di San Pietro in Vaticano, è sicuramente il luogo di culto cattolico più importante, immagine e simbolo della fede cristiana per eccellenza, noto in tutto il mondo.

Questa rilevanza mondiale deriva dal fatto che la basilica sorga nello stesso luogo in cui, secondo la tradizione cattolica, venne sepolto l’apostolo Pietro, che Gesù stesso designò quale pietra viva sulla quale edificare la sua Chiesa. Proprio questo aspetto la rende unica al mondo, “madre di tutta la cristianità”, centro e fulcro fondamentale di tutto il cristianesimo.

Storia della Basilica di San Pietro

La testimonianza più antica che ci parla del luogo di sepoltura dell’apostolo Pietro viene riportata dallo storico e padre della Chiesa Eusebio da Cesarea nel suo scritto “Storia Ecclesiastica”, dove cita la testimonianza di Gaio, uomo della Chiesa vissuto tra il 199 e il 217, dimostrando che i cristiani di Roma ricordavano il martirio di Pietro ed erano a conoscenza del luogo  dove questo era avvenuto.

La Basilica è sorta sul luogo dove papa Anacleto (76- 88) fece costruire, nell’80 circa, un piccolo oratorio di marmo per ricordare il sacrificio di Pietro. Successivamente, nel 250 circa, venne innalzato un muro a destra dell’edicola, nominato dagli archeologi come muro “G”, che venne ricoperto da moltissimi graffiti, in cui il nome di Pietro è citato in segno di venerazione e mezzo di intercessione presso Dio.

Nel 324, l’imperatore Costantino sostituì la piccola cappella con una nuova costruzione di tipo costantiniano, ma con la diversità che l’impianto riuniva la funzione di martyrium e d’aula funeraria. Venne sbancato poi un lato del colle Vaticano per permettere la creazione di una necropoli e la costruzione venne orientata ad occidente per conservarne la posizione verso la tomba di San Pietro.

Descrizione della Basilica Antica

Papa Silvestro inaugurò il nuovo edificio, come riferito in antichi scritti, con la descrizione del suo complesso: 52 altari, pavimenti di marmi e porfidi, 96 colonne, 11 finestroni, un altezza di 30 metri, 35 gradini di marmo per l’accesso al portico e le eccezionali misure del suo interno per quell’epoca che erano 119 metri di lunghezza per 64 di larghezza.

Leone Magno (440-461) ne arricchì la facciata con una decorazione musiva e con un grandioso ciclo di affreschi della navata meridiana. Solo con Gregorio Magno si ha la realizzazione, sotto la curva dell’abside, di una cripta anulare dove attraverso una finestrella i pellegrini potevano vedere la camera sepolcrale di San Pietro e di un altare sulla “ Memoria”, perché proprio sulla tomba potesse essere celebrata l’Eucarestia.

Michelangelo e gli Artisti della Basilica

Dopo un periodo in cui i lavori subirono una battuta d’arresto, il pontefice Giulio II nel 1506, decise di costruire un edificio più moderno con un progetto che prevedeva una pianta centrale a forma greca.

Alla direzione di questa opera si susseguirono grandi artisti come Raffaello, Antonio da Sangallo, Frà Giocondo da Verona, il Bramante, Michelangelo Buonarroti e Pirro Ligorio. Sotto l’egida di numerosi altri papi come Giulio III, Paolo III, e Paolo V, i lavori proseguirono per erigere la maestosa cupola voluta da Michelangelo, portata a termine da Gianlorenzo Bernini che volle imprimere all’intero edificio il carattere barocco.

Papa Alessandro VIII commissionò nel 1658 sempre al Bernini la Cattedra di San Pietro che venne posizionata sul fondo dell’abside, fu sempre l’artista che realizzò la piazza di San Pietro sotto il pontificato di Alessandro VII. Il completamento del nuovo grandioso edificio occupò ben 179 anni, vide 28 pontificati e la sua consacrazione avvenne con Urbano VIII il 18 novembre 1626.

Basilica di San Pietro descrizione

Com’è adesso: pianta e superficie della Basilica

La Basilica come è visibile oggi, si presenta con pianta a croce greca, ed è in parte il progetto architettonico del Bramante ampliato e riveduto da Michelangelo.

Presenta un portico e due arcate laterali sovrastati da nove balconi, a loro volta sormontati da un attico chiuso in alto da una balaustra, abbellita da undici gigantesche statue opera degli allievi del Bernini, rappresentanti gli Apostoli, Cristo e San Giovanni Battista. Manca la statua di San Pietro cui tutto il complesso è dedicato.

L’impianto basilicale ha dimensioni straordinarie: la sua superficie è di mq. 22.000, lunga 230 metri, di cui 25 sono la lunghezza del portico d’ingresso, sei sono le campane, la più grande e la più antica è il celeberrimo Campanone risalente al 1288.

Loggia delle Benedizioni e le Porte della Basilica

La  Loggia delle Benedizioni si apre proprio al centro della facciata ed è proprio da quel balcone che viene annunciata l’elezione del nuovo Papa e viene impartita la prima benedizione Urbi et Orbi dell’eletto. Un bassorilievo di Ambrogio Bonvicino adorna la porta principale e rappresenta Gesù che consegna le chiavi a San Pietro.

Cinque sono le porte principali che immettono nella basilica e l’ultima a destra è la porta santa che viene aperta del Papa solo in occasione dei giubilei, il primo fu indetto da Papa Bonifacio VIII nel 1300 e sta a significare la purificazione del peccato per ogni fedele attraverso un anno di grazia. La porta del giudizio detta pure Porta della Morte, è opera dello scultore Manzù, commissionata da papa Giovanni XXIII, è composta da quattro riquadri: la deposizione di Cristo, l’Assunzione di Maria al cielo, il tralcio alla vite e delle spighe tagliate.

La Cupola del Bernini

Una menzione non può non essere fatta alla celeberrima Cupola che raggiunge i 136,5 metri di altezza e la sua lanterna alta 17 metri, sedici sono le grandi finestre inserite nel tamburo che danno luce allo spazio sottostante.

Quando il cielo è limpido dalla terrazza esterna , si può ammirare il mare a 30 Km di distanza.

La Pietà di Michelangelo

All’interno troviamo uno dei capolavori più prestigiosi al mondo: La Pietà di Michelangelo scolpita nel 1499, è ricavata da un unico blocco di marmo ed è alta 1,74 metri ed è l’unica opera su cui l’artista pose la firma che si legge sulla fascia della Vergine.

Un’altra opera da non perdere, che si trova in fondo alla navata centrale e posta alla venerazione dei fedeli, è la statua bronzea di San Pietro, egli è rappresentato seduto, appoggiato su una gamba, la mano che stringe le chiavi e l’altra in alto quasi in segno benedicente, gli studiosi ne fanno risalire l’origine tra il IV e il V secolo.

Basilica di San Pietro cupola

Il cuore della cristianità

Universalmente nota come la Città eterna e ritenuta la Caput Mundi nell’antichità, Roma deve la sua grandezza anche alla presenza di un piccolo stato, sede del Papato, che è Città del Vaticano, dove al suo interno si erge maestosa la Basilica.

Questo aspetto ha certamente determinato la presenza di un gran numero di pellegrini, turisti e studiosi provenienti da ogni angolo della terra, la Basilica è conosciuta in tutto il mondo e quindi  meta irrinunciabile di ogni viaggio a scopo religioso e non. Infatti sono qui raccolti tesori artistici che custodiscono un valore inestimabile, ed è sede delle principali manifestazioni del culto cattolico.

Da ormai duemila anni la Chiesa attuale può constatare il lungo e continuo flusso di fedeli che testimoniano una lunga continuità nella venerazione di questo importante luogo.

Basilica di San Pietro in Vaticano
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A proposito dell'autore

Sono Alessia, ho compiuto i miei studi alla Facoltà Teologica dell’Italia Centrale presso la sede di Arezzo. Insegno Religione nelle scuole secondarie. Cerco di approfondire la comprensione di alcune tematiche legate all’ambito biblico- teologico.

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