Il Duomo di Milano: storia, descrizione, orari e biglietti - Le Preghiere

Il Duomo di Milano rappresenta una delle mete di turismo religioso, culturale e artistico più importante in Italia. La Basilica  Cattedrale Metropolitana della Natività della Beata Vergine Maria è la terza cattedrale al mondo per superficie dopo la Basilica di San Pietro e Santa Maria della Sede a Siviglia e sesta per il suo volume. Simbolo del capoluogo meneghino, il Duomo è situato nella piazza al centro del capoluogo, dedicata a Santa  Maria Nascente.

Chiunque si trovi di passaggio a Milano non può far a meno di visitare questo splendido capolavoro d’arte, orgoglio della città, splendido esempio di stile gotico in Italia, una grande ricchezza di decorazione statuaria e la sua guglia che raggiunge un’altezza veramente record di 108 metri.

In questo articolo racconteremo la storia di questa meravigliosa chiesa, la sua architettura e  i vari record che la caratterizzano, inoltre si cercherà di fornire alcune informazioni che possono servire per poterla raggiungere e visitare.

La storia e costruzione

Il Duomo venne costruito e completato nel corso di vari secoli a partire dagli inizi del 1300 su  un progetto iniziale di Nicola de’ Bonaventis e la direzione di Filippino degli Organi su un’area in cui erano sorte le antiche basiliche di Santa Tecla e Santa Maria Maggiore. Già in questa prima fase di lavori si era potuto ultimare l’abside con i suoi tre finestroni e la prima guglia, detta “Carelli”, dal nome del suo benefattore Marco Carelli che decise in occasione del giubileo dell’anno 1390, legare alla costruzione della cattedrale l’intero suo patrimonio.

Attorno al 1415 furono ultimati e completati delle volte a crociera, l’abside, il presbiterio e il coro e impostate le prime campate delle navate verso la facciata. Dopo un rallentamento dei lavori dovuto a lotte interne tra i vari signori del luogo, con la conquista del ducato lombardo da parte di Galeazzo Maria Sforza e di Ludovico il Moro, si posero le premesse per la posa statica della cupola, la collocazione all’esterno e sui piloni di centinaia di statue, e le navate che proseguirono alacremente verso la facciata. La cupola venne ultimata intorno al 1500, mentre grande impulso ebbe l’ opera statuaria per opera di eccelsi scultori come il Fusina, Cristoforo Solari e Marco d’Agrate e l’arte vetraria ad opera di maestri transalpini come Dirck Crabeth, Giorgio d’Anversa e Corrado Morchis.

Con la nomina di arcivescovo di Milano del Cardinale Carlo Borromeo, il Duomo entrò anche in una fase di revisione anche dal punto di vista spirituale-pastorale, come pratica sancita dal Concilio di Trento (1546), per questo motivo Borromeo volle che venisse progettato un nuovo presbiterio degli altari laterali e della cripta. Se la facciata venne realizzata in stile gotico realizzato in marmo bianco rosato proveniente dalle cave in Val d’Ossola, la produzione scultorea avvenne con accenni sempre più barocchi.

In occasione dell’incoronazione di Napoleone I in Duomo nel 1805, il re ordinò il compimento della facciata che venne ultimata ad opera di Carlo Amati e Giuseppe Zanoja nel 1814, come pure la copertura della cattedrale con le sue terrazze e circa1800 statue di Santi furono innalzate sulle nuove guglie.

Il XX secolo contribuì  nello specifico nella realizzazione delle cinque porte di bronzo, la porta centrale venne scolpita da Ludovico Pogliaghi con rilievi gotico-floreali, il cui tema è la storia della vita di Maria, sono state messe in opera tra il 1906 e il 1965, dopo che si operò al ripristino dei danni subiti durante l’ultimo conflitto soprattutto a carico della facciata,abside,guglie e archi rampanti. Dall’inizio degli anni Sessanta la Veneranda Fabbrica ha intrapreso il restauro statico e conservativo dell’intero Duomo, un’opera questa che non vedrà mai fine perché destinata a continuare nel tempo con un grande impegno di uomini dotati di una grande professionalità, di tecniche sempre più avanzate che richiedono un grande dispendio di mezzi finanziari. Tra gli interventi più recenti di particolare rilievo sono il restauro dei piloni del tiburio e dell’adeguamento liturgico del presbiterio (1986).

Interni e caratteristiche del Duomo

Il Duomo è il più grande complesso gotico d’Italia, ha infatti una lunghezza di 157 metri  e si estende su una superficie di 11.700 metri quadrati e 440.000 metri cubi di volume. La guglia maggiore raggiunge un’altezza di 18,5 metri, sulla cima della quale si trova la statua della famosissima Madonnina “Madunin” è alta 4,16 metri fu posta nel 1774 che rappresenta il simbolo della città molto più della sua reale valenza religiosa.

La Madonnina e gli altri dettagli

La Madonnina raffigura l’Assunta con lo sguardo e le braccia aperte a implorare la benedizione di Dio verso la città, è stata realizzata da Giuseppe Perego e realizzata in rame dorato. La incredibile produzione di guglie e pinnacoli presenti, sono 135 circa e un immenso patrimonio di statue se ne contano 3500 di cui 1100 all’interno e 2300 all’esterno, contribuiscono a rendere questa cattedrale un’opera unica nel suo genere e simbolo intramontabile della città meneghina.

La scala che si arrotola all’interno di una delle guglie, composta da 201 gradini, fino a raggiungere i 45 metri dalla piazza sottostante, permettono ai turisti di passeggiare sulla terrazza di marmo posta sul tetto del Duomo. Una volta saliti fino lì è possibile ammirare intorno le tante statue in mezzo ai pinnacoli, mensole e baldacchini, gabbioni, falco nature, parapetti, nicchie, archi e rosoni di pregiata qualità. Scendendo all’interno del Duomo troviamo 5 navate con maestose colonne che svettano verso l’alto, alle pareti 55 vetrate colorate che la sera si illuminano e raccontano le vicende dell’Antico Testamento e Nuovo Testamento, e la vita di alcuni Santi.

Sulla parete rivolta a sud, ad un’altezza di quasi 24 metri dal pavimento, è stato praticato un foro detto gnomone, attraverso il quale al mezzogiorno solare, un raggio di luce si proietta sulla striscia del pavimento, creando così un suggestivo fascio di luce.

Quante visite!

C’e anche da registrare in termini di numeri anche il boom del numero di biglietti che sono stati staccati per gli ingressi nella cattedrale: 2.140.786 visitatori nel corso del 2017, numero al quale va sommato quello dei fedeli che entrano gratis, da un ingresso riservato al culto, sul lato nord della piazza.

L’aumento di questi ultimi anni, lento ma sempre progressivo, è iniziato a partire dalla seconda metà del 2015 durante l’Expo, quando si è registrato un picco di visitatori che hanno acquistato il biglietto che include un percorso monumentale che comprende oltre al Duomo, anche il museo e le terrazze, poste ad un’altezza compresa tra i 65 e 70 metri dal piano stradale, e sono quindi luogo di osservazione ideale per contemplare dall’ alto un’ampia porzione del capoluogo lombardo.

Orari, biglietti e come arrivare

Al termine di questa breve carrellata di notizie generali sul Duomo di Milano, passiamo a fornire alcune informazioni utili a coloro che volessero visitare questa meravigliosa opera.  La Cattedrale si trova al centro della città in piazza del Duomo che può essere facilmente raggiungibile sia con i mezzi pubblici che con la propria auto.

Sono disponibili i cosiddetti Duomo Pass che comprendono, oltre alla salita sulle terrazze, anche la visita al Duomo, al complesso archeologico di San Giovanni alle Fonti e di Santa Tecla e al Museo della Veneranda Fabbrica del Duomo di Milano con la visita anche della Chiesa di San Gottardo. Sarebbe preferibile acquistare on line i biglietti per saltare le lunghe file di turisti che ogni giorno si accalcano per la visita, in modo da dirigersi direttamente verso uno degli ingressi laterali per accedere direttamente verso il complesso museale.

Gli orari di apertura sono tutti i giorni dalle 8:00 alle 19:00, i prezzi vanno dai 9 euro per la salita a piedi e ai 13 euro per chi volesse andare in ascensore.

Sicuramente sono luoghi che vale la pena conoscere perché la visita si rivelerà decisamente ricca, stimolante e istruttiva non solo agli adulti ma anche chi desidera portare, per i bambini.

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A proposito dell'autore

Sono Alessia, ho compiuto i miei studi alla Facoltà Teologica dell’Italia Centrale presso la sede di Arezzo. Insegno Religione nelle scuole secondarie. Cerco di approfondire la comprensione di alcune tematiche legate all’ambito biblico- teologico.

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